Intersezione: Anteprima Cersaie 2014 Design Luca Scacchetti

Forme sinuose, morbide, panciute, con le ombre e i riflessi che grazie alle curve sfumano delicatamente una sull’altra, forme cariche di memoria di antichi rubinetti stondati e novecenteschi, dall’immagine grassa ed “idraulica” e forme secche, poliedriche, dagli angoli spigolosi, precisi e  “taglienti” superfici nitide, pulite, geometriche e meccaniche, astrazioni ed esagerazioni di tendenze contemporanee e minimali.
Questa collezione di rubinetti addiziona, assomma, interseca questi due mondi in modo quasi ironico e paradossale, definendosi in un rapporto quasi inconciliabile senza mediazione o passaggi, ma semplicemente matematico, uno più uno.
Questa somma di geometrie così lontane, la panciute, a vaso, sinuosa e la prismatica, dura e tagliente, generano riflessi inediti ed insospettate visioni d’insieme per un rubinetto che sembra essere per certi versi somma e riassunto stesso delle storie dei rubinetti dalle formose rotondità otto – novecentesche e l’assolutezza geometrica di oggi.

Luca Scacchetti aggiunge al valore del progetto quella che definisce una “ecosostenibilità culturale”, ovvero la possibilità di offrire al mercato ciò che esso cerca in termini di gusto estetico. Può sembrare esagerato il classicismo sfrenato in auge in alcuni paesi esteri, ma se è ciò che viene richiesto ben venga l’interpretazione della sala da bagno secondo questi canoni, che tradurranno in estetica classica un prodotto di tecnologia evoluta attenta ai consumi dell’acqua.

“Sono decisamente votato al superamento di quello che è il canone ottocentesco dello stile, e questa serie di rubinetteria, come il nome stesso, aiuterà a rendere giustizia a quella contaminazione tra antico e moderno che traduce il gioco sapiente dell’INTERSEZIONE tra due culture, solo apparentemente in contrasto”.

E’ l’intero corpo del rubinetto a venir “sfilato” dalla sua sede. Utilizzando un piccolo cacciavite si svita la brugola che tiene in sede la maniglia del miscelatore e la si estrae; successivamente, con la stessa operazione, si allenta quella posizionata sul retro del corpo a filo sanitario per liberare completamente tutto l’involucro. Con rapidità e precisione diventa possibile intervenire direttamente sul “motore” interno sostituendo la cartuccia, o, addirittura, sostituendo la “carrozzeria” stessa, qualora questa sia la necessità. La cartuccia del lavabo (25 mm di diametro) è composta da dischi in ceramica sinterizzata ed è testata in laboratorio con 80.000 cicli di apertura e chiusura. Eroga 9 litri d’acqua al minuto, sufficienti per una fruizione ottimale, senza inutili sprechi.

La serie INTERSEZIONE è disponibile in ottone cromato ed è proposta con due soluzioni per lavabo (lavabo, con un’altezza di 177 mm e lavabo alto, con un’altezza di 320 mm). A catalogo sono inoltre previsti: lavabo a muro, bidet, incasso vasca/doccia, incasso vasca/doccia con deviatore e incasso doccia. La serie è abbinabile all’ampio programma doccia dell’azienda, comprendente anche i soffioni cromoterapici.

LUCA SCACCHETTI
Luca Scacchetti. Milanese, laurea al Politecnico, insegna progettazione architettonica presso il Dipartimento di Architettura dell’Istituto Europeo di Design. Il suo è un approccio interdisciplinare al progetto fondato sulla ricerca di un rapporto formale e spaziale con il luogo in cui deve operare, ben espresso nella integrazione fisica degli spazi di lavoro dello studio di Milano, un grande open space in cui si scambiano ruoli ed idee.

Intersezione: Anteprima Cersaie 2014 Design Luca ScacchettiIntersezione: Anteprima Cersaie 2014 Design Luca Scacchetti