AZIENDE Inda Samo

Inda e Samo si uniscono per diventare più forti

L’accordo tra le famiglie Venturato (Samo) e Fantoni (Inda) prevede che i Venturato saranno gli azionisti di controllo del nuovo gruppo; l’operazione è stata realizzata senza nessun sacrificio per i creditori di Inda.

Milano, 6 agosto 2013 – Dopo un intenso periodo preparatorio, si è perfezionata in questi giorni la combinazione aziendale tra Inda e Samo, volta alla creazione di un leader europeo nel mondo dell’arredobagno.

Unendosi, Inda e Samo danno vita ad un gruppo integrato nel settore dell’arredobagno con un fatturato atteso di oltre 100 milioni di Euro e in grado di offrire un variegato insieme di prodotti nel settore, dalle cabine doccia (segmento in cui Samo è leader italiano), agli accessori (dove Inda è tra i principali produttori a livello europeo), ai mobili.
Al forte radicamento sul mercato italiano di Samo si aggiungerà la capillare presenza distributiva di Inda in Europa in mercati tra i quali Francia, Svizzera, Belgio e Germania.
I due marchi manterranno intatta la loro forte identità e le attuali reti commerciali. A livello produttivo l’operazione prevede la concentrazione di larga parte della produzione di cabine doccia a Bonavigo (VR) (stabilimento Samo) ed una razionalizzazione degli altri siti produttivi.

Denis Venturato, attuale presidente e amministratore delegato di Samo assumerà la guida operativa del nuovo gruppo.

In un contesto di mercato molto difficile
,– ha commentato Donata Fantoni, rappresentante degli azionisti di Inda – la combinazione con Samo rappresenta un nuovo inizio per Inda. Contiamo di poter rappresentare una leva di sviluppo molto importante per Samo in un momento in cui i mercati esteri sono lo sbocco naturale di marchi del made in Italy di elevata qualità.

L’efficienza industriale – ha aggiunto Denis Venturato, presidente e amministratore delegato di Samo – e l’attenzione al cliente, intesa come servizio all’avanguardia, che hanno caratterizzato la storia di Samo, rappresenteranno il motore per il rilancio del marchio Inda. Il nuovo gruppo, che si posiziona tra i primi a livello europeo, ambisce ad essere un interlocutore primario del mondo dell’arredobagno.

L’operazione si è realizzata tramite la creazione di una holding, Samo Industries, che possiede il 100% dei due gruppi e che sarà controllata dalla famiglia Venturato. Al fine di garantire la realizzazione dell’operazione, Inda, nel corso dello scorso mese di gennaio, aveva depositato la c.d. domanda di “concordato in bianco” presso il Tribunale di Busto Arsizio.
Il forte supporto ricevuto dagli azionisti e la determinazione del gruppo hanno tuttavia permesso di realizzare un’operazione in bonis, cioè senza nessun sacrificio per i fornitori e il sistema bancario.

Inda e i suoi azionisti sono stati assistiti da Caretti & Associati, quale advisor finanziario, e dallo Studio Alpeggiani Associati, quale advisor legale. Colombo & Associati unitamente a Unistudio sono stati gli advisor finanziari di Samo e dei suoi azionisti mentre Unilegal ha seguito gli aspetti legali per conto di questi ultimi.

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