Scopini per WC

I PORTASCOPINI creativi!

Ispirati da un ROBOT, da un FIORE, anche da una GIRAFFA una serie d portascopini divertente e creativa ma anche – andando ad analizzare nei dettagli (oltre l’apparenza come si dice!) pratici e robusti. Infatti sono realizzati in solido acciaio inox e hanno lo scopino facilmente sostituibile. Essendo poi un prodotto al 100% Made in Italy non correremo il rischio di non trovare il ricambio all’occorrenza! Sono una delle ultime “evoluzioni” in un settore che spesso ha ispirato importanti designer.

Nel 1993 Stefano Giovannoni, giovane designer, oltre che architetto, concepisce per Alessi lo scopino da bagno Merdolino disegnato dal Giovannoni e realizzato in resina termoplastica. Senza tentennamenti, Giovannoni affronta un oggetto indispensabile ma “vietato”, lo scopino per il W.C., trasformandolo in uno snello vasetto da cui spunta un lungo, allusivo, invitante arbusto!
Con questo primo oggetto Alessi per il bagno, non esente da critiche per avere osato toccare un tema difficile, Giovannoni portò una ventata di poesia in una tipologia per il pubblico del tutto inconsueta ma destinata ad aprirci un nuovo territorio di sviluppo.
Ancor prima, nel 1974, la storica azienda Gedy cavalca l’idea di fornire al cliente la possibilità di acquistare in un negozio un prodotto che possa servire rendere più bella, piacevole e pratica la stanza più importante della casa: il bagno. Funzionalità, qualità e design innovativo ed ecco il caso del portascopino Cucciolo di Makio Hasuike, realizzato in resine termoplastiche e acrilico, una delle più originali creazioni Gedy, esposto al Museo d ‘Arte Moderna di New York.

Di seguito le immagini di questi ultimi e un link per l’eventiuale acquisto online: il LINK

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